mercoledì 6 febbraio 2013

Achille Castiglioni, Architetto e Designer

Achille Castiglioni nasce a Milano il 16 febbraio 1918. Studia Architettura presso il Politecnico di Milano e consegue la laurea nel 1944. Il padre Giannino è scultore: sue sono la fontana di San Francesco in piazza Sant'Angelo a Milano, e la porta del Duomo di Milano nella parte che riguarda la vita di Sant'Ambrogio). I fratelli maggiori Livio (1911-1979) e Pier Giacomo (1913-1968) hanno uno studio di architettura in Piazza Castello a Milano. Già dal 1940 Achille lavora presso lo studio aiutando i fratelli, poi dal 1944 si dedica con loro in maniera stabile a progetti di urbanistica, architettura, mostre, esposizioni e product design. Lo studio rivolge le proprie attenzioni alla sperimentazione sul prodotto industriale, svolgendo attività di ricerca sulle forme, le tecniche e i materiali nuovi: l'obiettivo finale è la realizzazione di un processo di progettazione integrale.

Nel 1944 Achille Castiglioni e i fratelli partecipano alla VII Triennale di Milano dove presenta l'IRR126, apparecchio radio concepito per la produzione industriale. A un certo punto il maggiore dei fratelli, Livio, si dedicherà fortemente allo sviluppo di progetti legati alla radio.
Lo scrittore Dino Buzzati, per sottolineare l'affiatamento dei fratelli Castiglioni arriverà a paragonarli a "un corpo con una testa sola".
Negli anni 1952-1953 si occupa della ricostruzione postbellica del Palazzo della Permanente di Milano. Nel 1956 è tra i fondatori dell'ADI, l'Assciazione per il Disegno Industriale. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in questi anni: tra il 1955 e il 1979 vince sette premi Compasso d'oro; alla Triennale vince numerosi premi: nel 1947 una Medaglia di bronzo, nel 1951 e nel 1954 un Gran Premio, nel 1957 una Medaglia d'argento ed una Medaglia d'oro, nel 1960 una Medaglia d'oro e nel 1963 un'altra Medaglia d'argento.

Nel 1969 Castiglioni consegue presso il Ministero della Pubblica Istruzione la Libera Docenza in "Progettazione Artistica per l'Industria": terrà la cattedra di professore ordinario di "Disegno Industriale" presso la Facoltà di Architettura di Torino fino al 1980 e poi a Milano fino al 1993.
Di Castiglioni ricordiamo lavori quali il la sedia Mezzadro, la sedia Sella (1957), la poltrona Sanluca (1959), la lampada da scrivania Tubino (1951), la lampada da terra Luminator (1955), la lampada da terra Arco (1962) prodotta da Flos, la lampada da tavolo Taccia (1962), il sedile Allunaggio (1962), la lampada da terra Toio.
I riconoscimenti nazionali e internazionali non hanno mai smesso di arrivare: l'attività professionale ha sempre variato nel campo dell'Architettura e dell'Urbanistica; deve la notorietà internazionalmente ai suoi progetti nel campo dell'illuminazione e dell'arredamento, nonchè per gli spettacolari allestimenti realizzati in tutto il mondo.

Achille Castiglioni muore a Milano il 2 dicembre 2002.

Ad oggi sono tante e svariate le iniziative promosse dallo Studio Museo Achille Castiglioni.
Per saperne di più vi consiglio di andare su www.achillecastiglioni.it per navigare tra arte e design di ieri, di oggi, di domani...

"Faccio raccolta di oggetti trovati, conservo un po' di tutto, oggetti anonimi. Li tengo da parte ogni volta che capita un oggetto con una intelligente componente di progettazione"
 Achille Castiglioni.


fonti: www.biografieonline.it, www.achillecastiglioni.it,

martedì 15 gennaio 2013

Marimekko, Abiti e Oggetti Design, Made in Finlandia

È in corso la Settimana della Moda di New York. Da segnalare l'appassionante sfilata Marimekko Primavera Estate 2013, brand che amo moltissimo per come gestisce il colore nelle proprie creazioni. Marimekko vuol dire tessuti per abiti e oggetti design, made in Finlandia. Un trionfo di colore su motivi grafici e nitidi, tinte forti e accostamenti audaci. Una vera sferzata di energia positiva e una gioia per gli occhi...

La storia del marchio ha inizio fin dal 1951 quando l'elegante hotel Kalastajatorppa di Helsinki viene scelto come setting per il lancio del primo fashion show Marimekko. L'azienda, nata dall'esperienza di Viljo e Armi Ratia, che avevano convertito la produzione di tela cerata in quella di tessuti a motivi grafici, dimostra di possedere sin da subito una forza di volontà e perseveranza (o sisu per usare un termine finnico) propri dello spirito finlandese. In breve tempo il brand, noto per le stampe colorate della designer Maija Isola, e per le camicie a righe Jokapoika di Vuokko Eskolin-Nurmesniemi, viene esportato negli Stati Uniti, anche grazie ai motivi grafici che sarà per sempre il tratto caratteristico del brand.

Nel 1960, un'affascinante Jacqueline Kennedy decide di posare per la copertina di Sports Illustrated indossando un vestito rosso senza maniche di Marimekko. Da lì in poi, in breve tempo, il marchio trova spazio illustrativo nelle maggiori riviste d'oltreoceano: Elle, Vogue, Harper's Bazaar, Women's Wear Daily e New York Times. Gli anni sessanta e settanta sono caratterizzati dalla creazione di modelli aziendali intramontabili quali le stampe floreali Unikko di Maija Isola, i pattern a pois Pallo di Annika Rimala, le borse Olkalaukku di Ristomatti (figlio di Armi) e i completi in velluto a coste Kuski di Pentti Rinta. Nel 1991, dodici anni dopo la morte di Armi, l'azienda viene acquistata da Kirsti Paakkanen e portata a una fase successiva di espansione grazie alla collaborazione di designer rinomati quali Maija Louekari e alla fama portata dalla serie televisiva Sex and the City, quando Carrie indossa un bikini Marimekko in un episodio e in seguito anche un abito. Oggi Marimekko (da Mari, anagramma di Armi, e Mekko, vestito in finlandese) produce e vende abiti, accessori e prodotti per la casa in quaranta paesi del mondo e il suo successo sembra inarrestabile.

Tra il 2006 e il 2008, in soli tre anni, la ditta ha inaugurato 20 concept store in Giappone. Nel 2010 la linea di bicchieri da tavola In Good Company di Anu Penttinen ha debuttato alla fiera del mobile internazionale di Milano e nello stesso anno la World Expo di Shangai ha dato il benvenuto a Marimekko tra le aziende espositrici. Il 10 settembre 2012 il brand ha, per la prima volta, presentato la collezione p/e 2013 Art of Print MakingColor for a Reason durante la fashion week di New York spiegando alla stampa internazionale cosa significa “essere finlandesi” con il suo design funzionale e minimal, i pattern decisi e i suoi colori vividi. Queste le parole di Noora Niinikoski, Head of Fashion Design di Marimekko:

“Penso che il mondo non ne abbia mai abbastanza dei colori”.

Fonte: http://www.vogue.it

lunedì 31 dicembre 2012

La Vera Vacanza è Senza Tecnologia

Sebbene utili e comodissimi cellulari, computer e internet, hanno conquistato tutti i settori della vita quotidiana, diventando una schiavitù.
Nasce così la liberatoria vacanza offline. Era solo una questione di tempo, e finalmente è arrivata: come siamo diventati schiavi delle apparecchiature tecnologiche con le quali condividiamo ogni minuto della giornata, così è nata la vacanza offline, senza internet, cellulari e computer, per potersi disintossicare dalla tecnologia.
Si tratta della De-tech Holiday ideata dalla Black Tomato, che offre soggiorni in paradisi tropicali, Young e Palm Island, a nord del Venezuela, nei quali non si trovano né televisori, né telefoni, né computer, per non parlare delle connessioni ad internet, completamente inesistenti su entrambe le isole.
 Per i momenti di crisi da assenza di tecnologia, inoltre, è disponibile una sorta di personal trainer che aiuta a superare il momento di astinenza da pc, insieme a letture di approfondimento a disposizione nelle camere e da sessioni di gruppo e conferenze per discutere l’argomento.
Se invece la mancanza di apparecchiature tecnologiche non dovesse essere sufficiente per staccare la spina, ci si può sempre rivolgere al Resort Eco Tulum, in Messico, dove addirittura manca anche l’elettricità: un vero e proprio tuffo nel passato e nel relax, dal momento che le uniche attività a disposizione dei turisti sono delle sane nuotate, delle rilassanti sedute di yoga, lo snorkeling per ammirare i fondali della costa, e, naturalmente, le chiacchiere con gli altri ospiti.
Queste nuove tipologie di vacanza danno l’idea di quanto in tutto il pianeta si sia diventati schiavi della connessione, schiavitù che non sempre si riesce a gestire e che talvolta arriva a sfociare nella vera e propria dipendenza.
 Secondo i sondaggi condotti dall’Ente Turistico dell’Arcipelago in cui è stata inventata la vacanza offline, il dato più preoccupante non è tanto nel fatto che ogni individuo passa moltissime ore al giorno su internet, oppure messaggiando dal proprio smartphone, quanto nella sensazione di disagio che provoca il trovarsi senza computer o cellulare. Ma finalmente è arrivata la cura, e che sia a base di mare e sole non guasta.


Fonte: www.travel.befan.it

mercoledì 5 dicembre 2012

PopDesign e NeParliamoaCena, incontri di gusto...


Tenere a battesimo con i miei piatti una nuova linea di accessori moda è sempre un privilegio. Per PopDesign Christmas Event ho voluto lasciarmi ispirare dai bottoni più antichi della collezione, dai loro colori e dai loro riflessi. Ho immaginato quali sapori potessero evocare, quali abbinamenti ricordare, perché spesso anche il gusto viene a patti con la nostalgia.
Centocinquanta nuovi anelli in edizione limitata per distinguersi da chi segue la moda, ma anche spille e gemelli da uomo, in vendita anche a Roma (Country Club, via Domenico Chelini 31), a Ferrara (Nikel, via Carlo Mayr 29) e prestissimo a Padova (Margi boutique, via San Pietro 101)...
Massimiliano De Giovanni

Per saperne di più www.neparliamoacena.blogspot.it

Fashion In The City...

Sabato 1 dicembre, nel cuore del centro storico di Ferrara, in un apericena delizioso, si è svolta la seconda presentazione della collezione di anelli dell’artista Giorgio Paparo; affermato nel mondo del design e oggi principalmente impegnato nella creazione di accessori di moda.
I suoi anelli – originali, singolari, hand made ed ecochic – si racchiudono nel brand PopDesign.

Oggi PopDesign su "La Nuova Ferrara"...


martedì 4 dicembre 2012

PopDesign, anteprima della nuova collezione

I preziosi... Bottoni di inizio secolo con lavorazioni artigianali irripetibili. Alcuni dipinti a mano. Tra i meteriali: pasta di vetro, ceramica, bachelite...

lunedì 19 novembre 2012

PopDesign: Prossimi Appuntamenti...


Ferrara - Sabato 1 dicembre 2012
Aperitivo PopDesign
e Presentazione Nuova Collezione Anelli
Solo su invito (richiesta accrediti su info@pop-design.it)
Catering curato da neparliamoacena (neparliamoacena.blogspot.it)


Bologna - 7,8 e 9 dicembre 2012
Bologna Vintage Market
Palazzo Tubertini - Via Oberdan, 9


Mantova - 15 e 16 dicembre 2012
Voglia di vintage
Mercato dei Bozzoli - Piazza Sordello

lunedì 12 novembre 2012

Jean Paul Bourdier, Fotografo e Artista...

Il fotografo e artista Jean Paul Bourdier è noto per il progetto “Bodyscapes“, in cui mescola la body art con il paesaggio circostante. Le sue opere hanno vinto numerosi concorsi internazionali, ed hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti nel campo delle arti. L’artista vive in California ed opera come professore di disegno e fotografia presso il Dipartimento di Architettura dell’Università di Berkeley. Le persone, dipinte come il paesaggio circostante, si fondono perfettamente con le forme ed i colori presenti in natura. Questo tipo di fotografia può essere considerata come una commistione fra fotografia a prospettiva forzata. Si tratta di bodypainting ai massimi livelli. Alcune fotografie non seguono la natura circostante ma staccano completamente, rendendo la modella o il modello una sorta di scultura colorata in mezzo al paesaggio. L’intera collezione è diventata un’opera in formato cartaceo, che si va ad aggiungere ad altre pubblicazioni e collezioni davvero interessanti. Jean Paul è anche un cineasta, avendo diretto molti film e collaborato ad altri progetti su pellicola. Per chi volesse approfondire l’opera del fotografo, può andare sul suo sito personale (www.jeanpaulbourdier.com) dove poter apprezzare meglio tecniche e metodologie usate per ottenere questi strabilianti risultati.

fonte: www.weandthecolor.com

martedì 6 novembre 2012

PopDesign a "PANNIALTI"...

Siete invitati alla mostra mercato Panni Alti Vintage Expo che si terrà il 10 e 11 novembre presso il Lanificio Conte a Schio (VI). Vi aspetto!
Panni Alti è la mostra mercato dedicata agli amanti degli oggetti d'annata, per così dire. Tanti gli articoli proposti a Vintage per riscoprire mode e tendenze, per ripescare nel vicino passato idee e modi originali di vestire, oggetti cult che hanno fatto la storia e continuano ad esercitare un fascino indiscusso sulle nuove generazioni. Una incredibile vetrina di abiti, gioielli, accessori, dischi, libri e tutto ciò che può fare collezione attende i visitatori di Vintage Expo presso Lanificio Conte a Schio.
Gli amanti della moda potranno sbizzarrirsi alla fiera Vintage, occasione ideale di trovare raccolti in un unico spazio tanti articoli diversi, tutti da acquistare ed indossare per crearsi un look insolito ed inimitabile.
Alla mostra mercato Panni Alti tanti oggetti di design che riportano a stili ed epoche passate alla storia, per dare un tocco di originalità alla propria casa.
E poi dischi in vinile, libri, poster, giocattoli ed oggetti vari per gli appassionati di collezionismo che ricercano continuamente pezzi unici ed autentici, tutto questo a Panni Alti, la mostra-mercato del vintage fashion, del modernariato, del collezionismo.

Per saperne di più: