Collezioni 2011

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giovedì 4 aprile 2013

Milano capitale del Design, al via il FuoriSalone 2013

Il Fuori Salone 2013 è l'evento più interessante che si svolge nei giorni del Salone Internazionale del Mobile e del Design. Gli appuntamenti sono organizzati in giro per la città di Milano, in zone frizzanti ed energiche della città meneghina.

Il Fuori Salone 2013, come suggerito dal nome stesso, è l’insieme di eventi che si svolge nelle date del Salone del Mobile 2013, ma fuori dai padiglioni ufficiali della fiera di Rho: appuntamenti dislocati in varie zone creative della città meneghina sapranno rendere questo evento davvero molto frizzante.

Una sorta di Salone fuori dal Salone, con eventi itineranti, che si svolgeranno in alcune storiche location del Fuori Salone 2013, oltre che in nuovi luoghi dove brand, designer, aziende e artisti sapranno rendere omaggio a Milano capitale internazionale del design per una settimana!

Il programma del Fuori Salone 2013 è davvero ricco di eventi straordinari: non solo brand di design, ma anche marchi di moda ci presentano nelle loro prestigiose boutique milanesi le opere di grandi artisti e di designer famosi o emergenti, dando loro un prezioso spazio e tantissima visibilità.

Il Fuori Salone è ogni anno un evento davvero molto frizzante, che ci permette di vivere il mondo del design e dell’arredamento fuori dai luoghi canonici delle fiere, per proporre approcci alternativi e per consentirci di avvicinarci a questo mondo con uno spirito decisamente più giocoso e particolare. Le presentazioni, infatti, vengono accompagnate da quella che è una vera e propria grande festa.

Non esiste un programma specifico, ma solo una serie di eventi, che si svolgono nelle location individuate, che crescono di anno in anno, da vivere nei giorni del Salone del Mobile. E da consultare sul sito del Fuori Salone 2013 o scaricando l’app ufficiale Fuorisalone.it!

Il Fuori Salone 2013 si svolge nelle stesse date del Salone del Mobile 2013: dal 9 al 14 aprile 2013 saranno moltissimi gli appuntamenti che si svolgeranno nelle varie location e zone della città meneghina adibite a questo grande evento. Zona Tortona, il quartiere Brera, lo Spazio Ventura, zona Lambrate, la Triennale, fino al Quadrilatero della moda, con le più importanti griffe pronte a deliziarci con mostre, cocktail, dj set, aperture straordinarie e molto altro ancora.

Un orario di apertura ben definito, in realtà, non esiste: per ogni evento meglio consultare gli orari stabiliti per l’inaugurazione e la mostra, anche se le opere esposte nelle vetrine si possono comunque ammirare durante il normale orario di apertura dei negozi e delle boutique, che in questa settimana intensa per la città di Milano osserveranno anche orari serali più lunghi.

Maggiori informazioni su:


mercoledì 6 febbraio 2013

Achille Castiglioni, Architetto e Designer

Achille Castiglioni nasce a Milano il 16 febbraio 1918. Studia Architettura presso il Politecnico di Milano e consegue la laurea nel 1944. Il padre Giannino è scultore: sue sono la fontana di San Francesco in piazza Sant'Angelo a Milano, e la porta del Duomo di Milano nella parte che riguarda la vita di Sant'Ambrogio). I fratelli maggiori Livio (1911-1979) e Pier Giacomo (1913-1968) hanno uno studio di architettura in Piazza Castello a Milano. Già dal 1940 Achille lavora presso lo studio aiutando i fratelli, poi dal 1944 si dedica con loro in maniera stabile a progetti di urbanistica, architettura, mostre, esposizioni e product design. Lo studio rivolge le proprie attenzioni alla sperimentazione sul prodotto industriale, svolgendo attività di ricerca sulle forme, le tecniche e i materiali nuovi: l'obiettivo finale è la realizzazione di un processo di progettazione integrale.

Nel 1944 Achille Castiglioni e i fratelli partecipano alla VII Triennale di Milano dove presenta l'IRR126, apparecchio radio concepito per la produzione industriale. A un certo punto il maggiore dei fratelli, Livio, si dedicherà fortemente allo sviluppo di progetti legati alla radio.
Lo scrittore Dino Buzzati, per sottolineare l'affiatamento dei fratelli Castiglioni arriverà a paragonarli a "un corpo con una testa sola".
Negli anni 1952-1953 si occupa della ricostruzione postbellica del Palazzo della Permanente di Milano. Nel 1956 è tra i fondatori dell'ADI, l'Assciazione per il Disegno Industriale. Numerosi sono i riconoscimenti ricevuti in questi anni: tra il 1955 e il 1979 vince sette premi Compasso d'oro; alla Triennale vince numerosi premi: nel 1947 una Medaglia di bronzo, nel 1951 e nel 1954 un Gran Premio, nel 1957 una Medaglia d'argento ed una Medaglia d'oro, nel 1960 una Medaglia d'oro e nel 1963 un'altra Medaglia d'argento.

Nel 1969 Castiglioni consegue presso il Ministero della Pubblica Istruzione la Libera Docenza in "Progettazione Artistica per l'Industria": terrà la cattedra di professore ordinario di "Disegno Industriale" presso la Facoltà di Architettura di Torino fino al 1980 e poi a Milano fino al 1993.
Di Castiglioni ricordiamo lavori quali il la sedia Mezzadro, la sedia Sella (1957), la poltrona Sanluca (1959), la lampada da scrivania Tubino (1951), la lampada da terra Luminator (1955), la lampada da terra Arco (1962) prodotta da Flos, la lampada da tavolo Taccia (1962), il sedile Allunaggio (1962), la lampada da terra Toio.
I riconoscimenti nazionali e internazionali non hanno mai smesso di arrivare: l'attività professionale ha sempre variato nel campo dell'Architettura e dell'Urbanistica; deve la notorietà internazionalmente ai suoi progetti nel campo dell'illuminazione e dell'arredamento, nonchè per gli spettacolari allestimenti realizzati in tutto il mondo.

Achille Castiglioni muore a Milano il 2 dicembre 2002.

Ad oggi sono tante e svariate le iniziative promosse dallo Studio Museo Achille Castiglioni.
Per saperne di più vi consiglio di andare su www.achillecastiglioni.it per navigare tra arte e design di ieri, di oggi, di domani...

"Faccio raccolta di oggetti trovati, conservo un po' di tutto, oggetti anonimi. Li tengo da parte ogni volta che capita un oggetto con una intelligente componente di progettazione"
 Achille Castiglioni.


fonti: www.biografieonline.it, www.achillecastiglioni.it,

martedì 15 gennaio 2013

Marimekko, Abiti e Oggetti Design, Made in Finlandia

È in corso la Settimana della Moda di New York. Da segnalare l'appassionante sfilata Marimekko Primavera Estate 2013, brand che amo moltissimo per come gestisce il colore nelle proprie creazioni. Marimekko vuol dire tessuti per abiti e oggetti design, made in Finlandia. Un trionfo di colore su motivi grafici e nitidi, tinte forti e accostamenti audaci. Una vera sferzata di energia positiva e una gioia per gli occhi...

La storia del marchio ha inizio fin dal 1951 quando l'elegante hotel Kalastajatorppa di Helsinki viene scelto come setting per il lancio del primo fashion show Marimekko. L'azienda, nata dall'esperienza di Viljo e Armi Ratia, che avevano convertito la produzione di tela cerata in quella di tessuti a motivi grafici, dimostra di possedere sin da subito una forza di volontà e perseveranza (o sisu per usare un termine finnico) propri dello spirito finlandese. In breve tempo il brand, noto per le stampe colorate della designer Maija Isola, e per le camicie a righe Jokapoika di Vuokko Eskolin-Nurmesniemi, viene esportato negli Stati Uniti, anche grazie ai motivi grafici che sarà per sempre il tratto caratteristico del brand.

Nel 1960, un'affascinante Jacqueline Kennedy decide di posare per la copertina di Sports Illustrated indossando un vestito rosso senza maniche di Marimekko. Da lì in poi, in breve tempo, il marchio trova spazio illustrativo nelle maggiori riviste d'oltreoceano: Elle, Vogue, Harper's Bazaar, Women's Wear Daily e New York Times. Gli anni sessanta e settanta sono caratterizzati dalla creazione di modelli aziendali intramontabili quali le stampe floreali Unikko di Maija Isola, i pattern a pois Pallo di Annika Rimala, le borse Olkalaukku di Ristomatti (figlio di Armi) e i completi in velluto a coste Kuski di Pentti Rinta. Nel 1991, dodici anni dopo la morte di Armi, l'azienda viene acquistata da Kirsti Paakkanen e portata a una fase successiva di espansione grazie alla collaborazione di designer rinomati quali Maija Louekari e alla fama portata dalla serie televisiva Sex and the City, quando Carrie indossa un bikini Marimekko in un episodio e in seguito anche un abito. Oggi Marimekko (da Mari, anagramma di Armi, e Mekko, vestito in finlandese) produce e vende abiti, accessori e prodotti per la casa in quaranta paesi del mondo e il suo successo sembra inarrestabile.

Tra il 2006 e il 2008, in soli tre anni, la ditta ha inaugurato 20 concept store in Giappone. Nel 2010 la linea di bicchieri da tavola In Good Company di Anu Penttinen ha debuttato alla fiera del mobile internazionale di Milano e nello stesso anno la World Expo di Shangai ha dato il benvenuto a Marimekko tra le aziende espositrici. Il 10 settembre 2012 il brand ha, per la prima volta, presentato la collezione p/e 2013 Art of Print Making – Color for a Reason durante la fashion week di New York spiegando alla stampa internazionale cosa significa “essere finlandesi” con il suo design funzionale e minimal, i pattern decisi e i suoi colori vividi. Queste le parole di Noora Niinikoski, Head of Fashion Design di Marimekko:

“Penso che il mondo non ne abbia mai abbastanza dei colori”.

Fonte: http://www.vogue.it

martedì 6 novembre 2012

PopDesign a "PANNIALTI"...

Siete invitati alla mostra mercato Panni Alti Vintage Expo che si terrà il 10 e 11 novembre presso il Lanificio Conte a Schio (VI). Vi aspetto!
Panni Alti è la mostra mercato dedicata agli amanti degli oggetti d'annata, per così dire. Tanti gli articoli proposti a Vintage per riscoprire mode e tendenze, per ripescare nel vicino passato idee e modi originali di vestire, oggetti cult che hanno fatto la storia e continuano ad esercitare un fascino indiscusso sulle nuove generazioni. Una incredibile vetrina di abiti, gioielli, accessori, dischi, libri e tutto ciò che può fare collezione attende i visitatori di Vintage Expo presso Lanificio Conte a Schio.
Gli amanti della moda potranno sbizzarrirsi alla fiera Vintage, occasione ideale di trovare raccolti in un unico spazio tanti articoli diversi, tutti da acquistare ed indossare per crearsi un look insolito ed inimitabile.
Alla mostra mercato Panni Alti tanti oggetti di design che riportano a stili ed epoche passate alla storia, per dare un tocco di originalità alla propria casa.
E poi dischi in vinile, libri, poster, giocattoli ed oggetti vari per gli appassionati di collezionismo che ricercano continuamente pezzi unici ed autentici, tutto questo a Panni Alti, la mostra-mercato del vintage fashion, del modernariato, del collezionismo.

Per saperne di più:

venerdì 26 ottobre 2012

PopDesign arriva a "Vintagemania"

Ho il piacere di confermarvi la presenza di PopDesign alla quarta edizione di Vintagemania che si terrà dal 1 al 4 novembre a Villa Giusti del Giardino a Bassano del Grappa (VI). Vi aspetto numerosi!

Percorrendo le antiche stanze della Villa, tipica espressione dell'architettura Veneta del 600, si potranno ammirare ed acquistare creazioni del passato proposte da oltre 50 selezionati espositori.

La collaborazione con Angelo Caroli, autentico guru del Vintage in Europa, ci permetterà in questa edizione di ammirare un'installazione dedicata al cappotto, dove ci saranno dei pezzi unici di Yves Saint Laurent, Lilly Ann, Roberto Cappucci e tanti altri.

Per saperne di più:
www.facebook.com/vintagemaniavilla.giustibassano

sabato 20 ottobre 2012

Mostra "Disegno e Design" a Milano

Il suggestivo spazio della Rotonda di via Besana a Milano ospiterà dal 27 novembre 2011 al 29 gennaio 2012 la mostra “Disegno e Design - Brevetti e creatività italiani” prodotta dalla Fondazione Valore Italia e dal Ministero dello Sviluppo Economico e promossa dall’Assessorato alla Cultura, Expo, Moda e Design del Comune di Milano. L’esposizione mira a presentare sotto una luce nuova il valore della creatività italiana applicata alla produzione industriale, e l’importanza che riveste una corretta tutela della proprietà industriale per mantenere la competitività del sistema paese nei mercati internazionali. La mostra ospita centinaia di brevetti, disegni e marchi - conservati presso l’Archivio Centrale dello Stato e l’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi - che testimoniano l’evoluzione e l’espansione della creatività italiana degli ultimi cento anni. Il percorso si presenta ai visitatori come un suggestivo viaggio attraverso i documenti brevettuali, alcuni prodotti nati da essi e una ricca selezione di manifesti pubblicitari d’epoca, che li hanno presentati sul mercato. La tappa milanese di “Disegno e Design” attualizza ed amplia i contenuti già presentati a Roma nel 2009 ed a Shanghai nel 2010, in occasione dell’Esposizione Universale, e vuole rappresentare un ulteriore contributo alla politica di diffusione di una corretta cultura della proprietà industriale che vede impegnata, ormai da molti anni, la Direzione Generale per la Lotta alla Contraffazione del Ministero dello Sviluppo Economico. Dalla nascita dell’idea alla realizzazione della stessa, con un’attenzione particolare ad un aspetto sinora poco indagato della produzione industriale e che costituisce invece il valore aggiunto del fenomeno del Made in Italy: l’unicità e irripetibilità del modello. Il percorso espositivo parte dall’inizio del ‘900 e arriva fino all’attualità, snodandosi attraverso i più importanti settori merceologici: arredamento, moda, agroalimentare, veicoli, ricerca e innovazione. Il nucleo principale è costituito da brevetti concessi tra il 1900 e il 1965, per scoprire che oggetti di uso quotidiano, forme a noi divenute familiari e quasi scontate, sono in realtà frutto di un’idea innovativa e di un progetto. Vere e proprie icone del design e della produzione italiana, come ad esempio la Vespa, il gatto Meo Romeo, la poltrona Vanity Fair, la lampada Tolomeo, le creazioni di Ferragamo, testimoniano il fondamentale apporto della creatività all’economia nazionale. Completano il percorso espositivo alcuni filmati, materiale documentario fornito da archivi privati, archivi storici e musei d’impresa, pubblicità e contribuiti audio-video dei protagonisti dell’industria italiana. Il catalogo edito da Marsilio Editore propone un’autorevole rassegna di saggi critici di professionisti ed esperti del settore che accompagna le immagini dei brevetti.

Maggiori informazioni su www.disegnoedesign.com


fonte: www.design-news.it

mercoledì 17 ottobre 2012

Green Home Design 2012

My Exhibition torna con il nuovo appuntamento autunnale “Green Home Design, abitare il presente” dal 17 al 20 ottobre nel contesto di Made Expo, la manifestazione fieristica dedicata all’intero mondo delle costruzioni e del progetto, punto di riferimento internazionale per il settore edilizio.

Dopo il successo della scorsa edizione con Social Home Design, My Exhibition, con la collaborazione di MADEexpo, affronta quest’anno il tema della sostenibilità ambientale con una particolare chiave di lettura ispirata al design: dalla bio edilizia all’efficienza energetica, ecco la nuova vera sfida progettuale per architetti e progettisti che vogliono costruire e ristrutturare in maniera ecologica senza sacrificare il concetto di design. L’obiettivo è di offrire a un pubblico trasversale spunti progettuali e momenti di dibattito su tematiche che guardano alle modalità del costruire e del vivere contemporaneo, alla salvaguardia dell’ambiente e alla sostenibilità.

Green Home Design è una mostra espositiva e convegno sull’architettura, sull’edilizia sostenibile e sull’efficienza energetica per fornire, agli oltre 253.000 operatori professionali attesi in fiera, esempi concreti di edifici eco sostenibili. In un’area di 1400 mq saranno realizzate cinque installazioni espositive, vere e proprie strutture prefabbricate suddivise in quattro case ed un asilo, a cui si aggiungono una sala convegni e una zona lounge con Bio bar. Saranno tutte realizzate in scala 1:1 dalle migliori firme dell’architettura e del design tra cui Aldo Cibic, Luca Scacchetti, Marco Piva, Massimo Mandarini e da due architetti emergenti, con la partecipazione delle aziende più dinamiche del settore.

"Green Home Design, abitare il presente, in mostra il costruire contemporaneo che coniuga estetica ed eco sostenibilità".

fonte: www.spa-design.it

lunedì 15 ottobre 2012

Inaugurato il MUMAC, Museo della Macchina per Caffè

Si trova a Binasco, alle porte di Milano il MUMAC, il museo della macchina per il caffè espresso, appena aperto al pubblico, realizzato dal Gruppo Cimbali, azienda italiana che da oltre cento anni produce macchine per il caffè.
Un museo dunque all’insegna del Made in Italy, che raccoglie oltre 200 pezzi dei marchi più prestigiosi dell’industria nazionale e che attraverso un percorso multimediale racconta un patrimonio tutto italiano fatto di tecnologia, cultura, stile e design.
Molti pezzi esposti sono rari, alcuni sono prototipi unici al mondo, altri sono modelli di grande successo industriale, tutti fanno parte di una storia che a partire dai primi del Novecento arriva fino ai nostri giorni.
Il museo, che ha sede presso uno degli stabilimenti del Gruppo Cimbali,  si estende su uno spazio moderno di circa 1.700 metri quadrati, ricavato da un sapiente recupero industriale. Al suo interno oltre all’esposizione delle macchine, si trovano anche un archivio storico di oltre 15.000 documenti selezionati e catalogati che potranno essere consultati da un pubblico di ricercatori; un’aula dedicata alla formazione;  un laboratorio per i test sensoriali e diversi spazi organizzati per ospitare eventi e progetti speciali.

Il MUMAC vuole essere un vero e proprio tributo a quel settore così tipicamente Made in Italy quale è quello del caffè e delle macchine per caffè espresso, di cui l’Italia è il principale produttore mondiale.


Fonte: www.italianvenue.com

mercoledì 10 ottobre 2012

Miniforms, Techno Retrò

Aspetto vintage, tecnologia contemporanea. Reinterpreta il mobile radio e giradischi anni Cinquanta nelle linee rivisitate e nella scelta dei materiali dei cassetti, in rovere o in noce canaletto, il contenitore Skap progettato da Casa 1796 per Miniforms*. Sospeso su piedini e dotato d’impianto stereo, il mobile è equipaggiato con l’"apple universal dock”, compatibile con tutti i modelli iPhone o iPod, dotato di telecomando per la selezione del canale d’entrata e per la regolazione di tutte le principali funzioni. Anta e box esterno sono disponibili laccati bianco o nero. Dedicato a chi non rinuncia al gusto retrò.

*Miniforms nasce in Italia nei primi anni settanta come evoluzione di Inveta (Industria Veneta Tavolinetti), azienda fondata nel 1962 e produttrice di tavolini e piccoli complementi d’arredo.
Alla fine degli anni ottanta, Miniforms si affaccia al mercato internazionale, allargando la propria  produzione: vengono introdotti le sedie, i tavoli e le librerie, ampliando così il catalogo di nuove soluzioni per la zona giorno.
Nel 2009 Luigi Bardini, fondatore di Miniforms, cede l’azienda ai figli Alessandro, Matteo e Mario, che investono da subito nella produzione all’avanguardia e nella collaborazione con giovani talenti del design italiano.
Lo stile a cui si ispira l’azienda è vicino all’idea di una casa sobria, dai materiali autentici e nel rispetto dell’ambiente. Le forme e i colori sono essenziali, dalle linee pulite e primarie.
I materiali impiegati spaziano dal legno massiccio alla lamiera d’acciaio, dal vetro all’alluminio, utilizzando per la produzione criteri compatibili con l’ambiente.
Nel 2010 Miniforms partecipa al 49° Salone Internazionale del Mobile con una collezione di ventidue nuovi prodotti firmati da designer come Paolo Cappello, DZ Studio, Giopato & Coombes, Enrico Girotti, Claudio Lovadina, Andrea Lucatello, Mr Smith. 

"Sento molto il rapporto di reciproca simpatia tra chi progetta e chi adopera. Questo rapporto è molto importante e credo che sia una delle guide del mio modo di operare nel campo del design e dell'architettura". 

Achille Castiglioni, designer


Fonte: Elena Vai per "youtool.it"

martedì 9 ottobre 2012

Architettura e Natura


Quando l'architettura incontra un paesaggio naturale, ricco di verde e di alberi e riesce a integrarsi perfettamente con un impatto abientale minimo sull'ambiente circostante. Questo è il risultato ottenuto dallo studio di progettazione DVVT, che grazie ai suoi architetti realizza questa innovativa abitazione che tramite una precisa mappatura del territorio riesce a strutturarsi in un contesto ambientale molto delicato. Ogni albero è stato rilevato con esatta posizione e diametro, l'edificio si snoda attraverso il verde con fondamenta studiate per non ostacolare la crescita delle radici. Il limite tra interno ed esterno si perde attraverso l'uso di vetrate trasparenti che al posto delle pareti lasciano liberamente correre lo sguardo. La costruzione diventa parte del tutto. I materiali utilizzati sono il cemento e il legno, per dividere gli ambienti sono stati utilizzati dei leggeri pannelli di compensato e cantongesso.

"L'architettura è fondamentalmente il rito dell'appropriazione dei luoghi, costruire per stare"

Livio Vacchini, architetto

martedì 25 settembre 2012

«London Design Festival»

Inizia il London Design Festival. Una fiera di dieci giorni - dal 14 al 23 settembre - di eventi, late opening, mostre, nuove idee e tendenze che festeggia quest'anno in grande stile la sua decima edizione. Il V&A, uno dei più famosi e visitati musei di design al mondo, è indubbiamente (e non poteva essere altrimenti) protagonista della kermesse con alcune istallazioni ed eventi fra i più attesi dell'intera settimana.
La capitale britannica torna sotto i riflettori a un mese dalla fine delle Olimpiadi, lasciandosi invadere da una straordinaria varietà di eventi che che vogliono celebrare la ricchezza e l'avanguardia del british design e testimoniare, se ce ne fosse bisogno, il grande fermento - progettuale e artistico - che fa di Londra una delle capitali del design a livello mondiale.
Per festeggiare il decimo anniversario di questa importante manifestazione il V&A ha deciso di aprire al pubblico alcuni suoi spazi "segreti" permettendo eccezionalmente ai visitatori del Festival di accedere ad aree del museo normalmente chiuse, oggi location per alcune suggestive istallazioni.
Come accadrà per l’installazione creata da Rolf Sachs sulla scala Henry Cole Grand che sarà aperta al pubblico per la prima volta: a intervalli ritmati gocce di liquido colorato saranno fatte cadere in una vasca trasformandosi in forme casuali e affascinanti.
Protagonista poi uno dei grandi nomi del design britannico Established & Sons, con una speciale mostra dedicata alla panchina, reinterpretata da alcuni designer che solitamente collaborano con il brand inglese, come Jasper Morrison, Barber Osgerby, Felix de Pass, Konstantin Grcic e Luca Nichetto.
Presente anche lo studio Nendo con «Mimicry Chairs», un'istallazione il cui fulcro sono una serie di sedie, montate in complesse strutture che si fondono e integrano negli straordinari ambienti del museo.
Attesissimo lo spettacolare allestimento commissionato da Veuve Clicquot a Keiichi Matsuda: un enorme prisma rovesciato, illuminato da coloratissime proiezioni.
Infine, uscendo dalle mura del museo, i sotterranei che da South Kensignton portano alle sale del V&A, saranno illuminati con un percorso luminoso policromatico creato da Dominic Harris del Cinimod Studio in collaborazione con Philips.


fonte:http://www.grazia.it/Stile-di-vita/arte-e-design/london-design-festival-2012-V-A